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September 06 Discussione su l'AMORE NON BASTA................
Citazione l'AMORE NON BASTA................ August 29 Discussione su POVERTA'
Citazione POVERTA' July 18 Morte Bando alle frasi fatte. La morte è un pensiero che assilla tutte le persone di questo mondo. siano credenti, scettici, materialisti, superficiali.. Tutti ci rendiamo conto che dobbiamo morire e pochi vedono troppo positivamente questa eventualità (che poi tale non è ma certezza) perchè? la morte è la minaccia alle potenzialità della nostra persona. è il termine ultimo di consegna a noi stessi delle nostre soddisfazioni, l'ultima occasione di sentimenti (terreni) il mio bijou però mi ha ricordato giustamente che la morte è anche una sorta di opportunità difficile questa interpretazione? infatti è la mia... opportunità nel senso che ci è concesso di vivere fino alla morte... SCUSATE tutti per la banlità.. ma non è poco. la morte allora rinchiude in sè la vita stessa e tutto ciò che in cui si manifesta. la morte è quel termine incalzante che dovrebbe permetterci di non prendere sottogamba la vita che dovrebbe imporci un'esistenza sensata, importante, ricercata, finalizzata... è insomma lo scoipo se vogliamo a cui si tende... = ) ora che ho dato di matto torno in qua.. scusatemi tutti = P June 23 Solitudine. Questo è il primo intervento sul blog che scrivo perchè
sentito, perchè mio, perchè è una parte del mio inconscio che decide di
liberarsi... Sapete? Quando la mia prof di italiano alle superiori, volendo ribattere al pensiero di un alunno, disse che la vita è un'esperienza che si porta avanti da soli, sempre ("si nasce soli.. e si muore soli! nessuno è lì a condividere quelle esperienze e come quelle nessuna delle esperienze che le separano"), io ribattei con fermezza che la vita è un cammino che si può benissimo condividere; anche se mai a pieno per i vincoli evidenziati da lei, ma anche altri. La vita è comunque quell'esperienza per cui secondo me è necessario impegnarsi nel condividerla. A quel tempo tutte quelle parole le dissi perchè le pensavo, ed anche se credevo di capire la prof non ero disposto ad accettare tale pensiero. Ma oggi non è più così... comincio non a condividere la filosofia ma certamente a temerla.. La mia vita non è mai stata ricca di periodi di profonda condivisione, anche se l'ho sempre ricercata e spesso in modo sbagliato. Senza annoiare nessuno ammetto con franchezza che in tutta la mia infanzia ho trovato a stento degli amici veri, ma certamente quel periodo non è il più adatto a tal scopo: credo che i bambini abbiano idee confuse sull'identità, propria ma anche di chi sta attorno a loro. Fatto sta che non posso far risalire a date tanto lontane l'instaurazione di un rapporto profondo. I primi bagliori nascono ovviamente alle medie ma... sono sempre qualcosa di diverso da ciò che più avanti intenderò. Ciò che tento di scrivere, nonostante lo schiacciare tasti della tastiera ricacci nel profondo il mio inconscio che ora parla, è che davvero mi manca qualcosa negli ultimi tempi. E ciò che manca sono gli amici veri. Quelli tra cui non esistono maschere perchè non servono e perchè sarebbero inutili. Non servono perchè tanto li mandi a quel paese (l'inconscio mi dice a cagare....) anche cinque volte al giorno ma non cambia nulla. Sarebbero inutili perchè questi son quegli amici con cui pochi sguardi valgon più di molte parole. Quelli con cui ti arrabbi perchè tieni a loro e non perchè li odi. Quelli con cui soprattutto condividi momenti, che anche se sono i più idioti diventano indimenticabili e il bene più prezioso. Oggi non è tutto perso, ma lontano... Degli amici ci sono, ma non c'è spontaneità. Non serenità. Nell'aria, questo vale per me non per chi mi circonda, sento sempre un atmosfera di estraneo e superficiale. Troppe parole vengono dette.. e dimenticate. Pochi silenzi vengono rispettati.. nell'attesa, che questi creano, di capire.. Di certo è anche il mondo che ci chiede di essere ratti e ottusi (traduzione della normale concezione de "dinamici e sicuri") ma io mi chiedo.. se avrò ancora l'occasione... la fortuna.... di guardare negli occhi un amico..... e tacere...... . . . . . . (oppure dire un sacco di boiate sapendo che verranno comprese al di là del suono che producono) A voi! Amici del passato sperato. June 05 incredibile??Giochinoè una cavolata....ma ci fai 4 risate....
Gioca come si deve,e soprattutto non barare. Non leggere in anticipo, ma nell'ordine, punto per punto. Prendi carta e penna. 1.Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna. 2.A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta. 3.Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto. Non leggere oltre in anticipo, o non funzionerà...Piano piano... NN BARARE,SAREBBE UN PECCATO...!!5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10,11. 6.Finalmente, esprimi il tuo desiderio. Qui si trova la chiave del gioco... 1.Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2) 2.La persona in 3 posizione la AMI!! 3.La persona in settima posizione l'apprezzi molto però con la quale nn funziona... 4.La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente molto. 5.La persona in quinta posizione è quella che ti conosce veramenta a fondo. 6.La persona messa da te in sesta posizione è il tuo porta fortuna. 7.La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3. 8.Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima posizione. 9.La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito. 10.La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla vita. 11.Scrivi questo gioco nel tuo blog,durante l'ora che ne segue la lettura. Se lo farai,il tuo desiderio si realizzerà. Se non lo farai,succederà l'opposto. Davvero strano,ma pare che funzioni. |
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